Info turistiche su Mercogliano

Turismo

Capocastello: è il centro storico di origine medievale di Mercogliano, raggiungibile da Piazza del Municipio. E' caratterizzato da vicoli stretti in sanpietrino, il borgo era un tempo circondato da mura, andate distrutte, le quali erano intervallate da cinque porte.

De queste porte al giorno d'oggi rimangono solo il tratto di Porta dei Santi, sulla quale si mantiene un affresco raffigurante alcuni santi, e Porta dell'Acqua, che prende il nome dal sistema di chiuse costruite a scopo sia difensivo che di approvvigionamento; nelle vicinanze sgorga la sorgente 'Acqua del pero'.

Le altre tre porte, Porta del Capo, Porta Mazzocca e Porta Girone, sono del tutto scomparse.
Recentemente restaurati, all'ingresso del paese, sono i ruderi del Castello, sempre di origine medievale, che fu costruito tra il 1077 ed il 1099 e poi distrutto da un incendio nel 1656; è possibile visitare il sito liberamente.

Palazzo Abbaziale di Loreto: situato in via Loreto a Mercogliano, in posizione periferica, è un edificio in stile barocco che fu costruito tra il 1734 ed il 1751.
Al suo interno si trova la Biblioteca Pubblica, acquisita dallo Stato nel 1929.

Parco del Partenio: si estende per quasi 15.000 ettari coprendo ben 22 Comuni; comprende il rilievo del Partenio, Valle Caudina, Valle del Sabato ed il Vallo di Vallo Baianese.
L'ambiente naturale è costituito prevalentemente da boschi anche se non mancano i pascoli e le coltivazioni di alberi da frutto.

L'intera area è soggetta a vincolo idro-geologico ed anche paesistico, ciò significa che vengono limitate o almeno valutate attentamente tutte le nuove opere edilizie poiché potrebbero deturpare l'ambiente naturale e far venire meno la sintonia del paese con il paesaggio circostante.

Ricco di fonti idriche come risorgive e torrenti, presenta una fauna piuttosto ricca in particolare di anfibi, tra cui ricordiamo le specie protette della Salamandrina con gli Occhiali e del Tritone italico.
Altre specie particolari sono la Salamandra Pezzata, maculata con grosse chiazze gialle, ed il rospo Ululone dal ventre giallo.

Tra i rettili ricordiamo il Cervone,  l'Orbettino e la Luscengola; tra i mammiferi vi sono la volpe, la faina, la martora, la donnola ed il tasso; tra i volatili è possibile scorgere il picchio, la poiana ed il falco.

La flora è caratterizzata da boschi di castagno e faggio, aree prative; lungo i canali ed i torrenti si trovano alberi di pioppo, carpino, acero, ontano napoletano.

E'possibile inoltre trovare fiori rari come Viola, Crepis, Narciso e garofano selvatico; sono inoltre state rinvenute 33 varietà di orchidea.

Aquafidia: è una sorgente che sgorga poco distante dal centro. E' dedicata alla dea Fidia e si trova immersa in un verde piano dove recentemente sono state allestite aree sosta in materiali naturali. Da qui è possibile seguire un sentiero che porta in cima al Montevergine.